WWF Oasi di Serranella

Riserva Naturale Regionale “Oasi del Lago di Serranella”

Sabato pomeriggio, nessun impegno pre-accordato, sole ancora caldo (e già questo meriterebbe un applauso a parte), macchina disponibile, batterie cariche, memorie scariche. Nessuna possibilità di trovare scuse dell’ultimo momento; missione Oasi di Serranella: mode ON. Preparati gli zaini e armati solo di buone speranze, in meno di un’ora di macchina arriviamo sul posto. Siamo in tre: uno guida, l’altro naviga, io dormo (…a occhi aperti ma a cervello decisamente spento).

Giunti sul posto in meno di un’oretta di macchina, parcheggiamo accanto al centro visite WWF (ovviamente chiuso, non ne becchiamo mai uno aperto…) e ci dirigiamo al capanno predisposto per l’osservazione della fauna dell’invaso. Non c’è che dire: pulito, preciso e pieno di animali! Complimenti ai curatori! Il posto è davvero magnifico e la visibilità ottima: aironi, cormorani, germani, beccacce, … vicini e per nulla infastiditi dalla nostra presenza.

Airone cinerino

Rimaniamo a scattare per un po’ e, cincischiando un po’ prima di decidere di cambiare zona, ci vediamo sfrecciare davanti una macchia arancione (di piccole dimensioni ma alta velocità) che taglia in due il cielo visibile dal capanno. Stupore e meraviglia. Sarà mica stato un martin pescatore?

Oasi di Serranella – panoramica

Cambiamo zona, il sole inizia un po’ ad abbassarsi e ci spostiamo dall’altra parte dell’invaso alla ricerca di altri punti di osservazione. Dopo qualche parcheggio e passeggiata a vuoto (qualche rana e qualche albero con tane di uccelli e nient’altro), troviamo il “percorso delle lanche” che ci permette di inoltrarci nel bosco (magnifico l’ecosistema che si attraversa, tra pozze d’acqua e alberi più o meno fitti) e di raggiungere un altro capanno predisposto all’osservazione.

Oasi di Serranella – panoramica

Montiamo cavalletti, macchine e pensando a come disporci (certo, non che si stesse larghi…) un cinguettio noto e una fuga improvvisa ci avvertono che a una decina di metri dai nostri occhi (evidentemente addormentati) c’era un martin pescatore (sì, stavolta era davvero lui!). Incredibile. L’imprendibile era lì, quasi in posa, e non l’abbiamo visto: shame on us!

Vabbè, si ricomincia a scattare qualche foto e non va male: tra i germani ed altri uccelli placidamente trasportati dalla blanda corrente del fiume fotografiamo una nutria, a nuoto nel corso d’acqua, silenziosa e appena invisibile. Nonostante l’aspetto da topogigante poco simpatico, è un bel colpo vederla e fotografarla in libertà, essendo abbastanza schiva e “timida”. Ma proprio mentre s’era lì a riguardare le foto, un “te lo giuro, s’è fermato!”, respirato quasi, a bassissima voce ci ha richiamati al dovere (e soprattutto al piacere).

Il martin pescatore

Un martin pescatore, coloratissimo e tutto tranquillo, s’era tornato a posare sui rami in cui l’avevamo visto prima.

Abbiamo collaudato la rapidità di scatto delle nostre macchine e nel giro di un paio di minuti in cui il nostro modello s’è lasciato riprendere in tutti gli angoli e da tutte le viste avremo probabilmente scattato un centinaio di foto. Il nostro primo martin pescatore.

Rincorso tante volte e trovato senza aspettarcelo.

Fantastico.

Un fulmine di colori, fermo e posato.

Abbiamo chiuso tutto e siamo ripartiti. Il tempo di vedere uno stormo di aironi in formazione a V ed uno stormo infinito di storni in “acrobazia” sul cielo del tramonto. In poche e povere parole: un pomeriggio da ricordare a lungo, tanta fortuna, un bel po’ di divertimento ed un posto meraviglioso. Assolutamente da (ri)visitare!

Martin pescatore in volo

Altre foto:

Beccaccia

Alzavola (femmina)

Alzavola (maschio)

L’autunno a bordo fiume

Specchio

L’oasi al tramonto (© Ivo Spitilli)

La nutria e una femmina di germano reale

I tre photo-hunters: Mario, GiuS e Ivo

Ogni foto presente in questo articolo può essere, come sempre, visualizzata a tutto schermo (lato lungo di 1280 pixel) cliccandoci sopra.

Per ulteriori informazioni sull’oasi di Serranella è possibile cliccare sui due link seguenti: Serranella WWF e C.E.A. Serranella.

Tutti i diritti sulle foto pubblicate in questo articolo sono riservati. E’ possibile utilizzarle solo previa comunicazione all’autore.

Alla prossima! Presto =)

G.S.

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2 thoughts on “WWF Oasi di Serranella

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