Ombre (ovvero Mattine di rabbia)

Ci sono mattine che mi svegliano con rabbia. A volte irrequieta, incalzante, irrazionale. Altre volte lucida, scura, violenta. Una maledizione che si stringe alla gola come un cappio di fumo e che trascina nel deserto ogni respiro. E ti lascia vuoto e solo.

Ombre

Ombre e contrasti sovrapposti, solo
ad altri incubi senza giochi riverso,
parafamiliarità d’intrecci e storie sfiorate,
presagi del lungo nero, avvisi d’inverno.

In parole e sintassi d’imperative coniugazioni,
col tempo trascorso ad ingannare se stessi,
precipizi disfatti come oasi d’avorio,
torri dal basso ad uno sguardo deforme.

Senza prosa, violenza d’ogni immagine
s’arresta e spera, preda raggiunta,
artiglio spuntato, rostro su rotaie lanciato.

E sta. Senza polvere e senza lune,
nell’arte liquida, apostolica conversione,
rabbia e innocenza, porpora d’illusioni.

G.S.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

todayesterday

ispirazioni fotografiche

Wild eyes

Taking nature's side

About giving and receiving

where love is to be distributed globally through writing

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: